Statuto

ASSOCIAZIONE “APA- Apicoltori Pugliesi Associati”

TITOLO I
DENOMINAZIONE – SEDE – SCOPI

Art. 1
Costituzione – Denominazione – Sede
L’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati è un’Associazione di primo grado a carattere
professionale e sindacale, a vocazione generale, a indirizzo agricolo, ambientale, sociale, culturale.
Non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che ne condividono, aderendovi, gli scopi organizzativi.
Essa svolge la sua attività in tutto il territorio regionale dove si propone di attuare le iniziative che possano utilmente contribuire al miglioramento dell’apicoltura regionale e alla valorizzazione dei prodotti apistici di qualità da questa derivati così come previsto dalla Legge n.313/2004 per la “Disciplina dell’Apicoltura”, all’impiego dell’apicoltura nell’ambito della multifunzionalità.

Art. 2
Scopi
L’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati ha lo scopo di:
a) Rappresentare, in tutte le sedi, l’apicoltura regionale come attività utile per la conservazione dell’ambiente naturale, dell’ecosistema e dell’agricoltura in generale e garantire, attraverso essa, l’impollinazione naturale e la biodiversità vegetale ed animale con particolare riferimento alla salvaguardia della razza di ape italiana (Apis Mellifera ligustica Spinola 1806) e delle popolazioni di api autoctone. Avviare altresì programmi di salvaguardia e valorizzazione dell’Apis Mellifera Ligustica autoctona italiana;
b) promuovere l’incremento e il perfezionamento dell’apicoltura, svolgendo opera tra gli Apicoltori per l’applicazione e la diffusione dei moderni sistemi di allevamento delle api, per la lotta contro le malattie delle api e le cause avverse, valorizzando tutte quelle iniziative dirette alla preparazione e all’aggiornamento degli Apicoltori, alla formazione di maestranze specializzate, nonché alla divulgazione del valore dell’apicoltura anche ai fini del suo impiego nella moderna agricoltura quale strumento indispensabile per il miglioramento quantitativo e qualificativo della produzione agricola
attraverso l’azione impollinatrice delle api;
c) operare in collaborazione con i competenti uffici dell’Unione Europea, delle Amministrazioni Provinciali e Regionale, degli Enti locali e delle associazioni/federazioni correlate;
d) tutelare gli interessi economici degli Apicoltori anche nei confronti dei competenti Organi dell’Amministrazione pubblica e delle Organizzazioni o Enti che comunque possano avere rapporti con l’apicoltura;
e) adempiere, secondo le nome impartite dall’Amministrazione pubblica interessata, ai compiti e alle funzioni delegati dagli Organi di Governo o attribuiti da leggi e regolamenti;
f) adempiere al dettato dell’articolo 6 della legge 313/2004 per la Disciplina dell’Apicoltura, raccogliendo le denunce di alveari, a qualunque titolo detenuti dagli Apicoltori presenti sul territorio, soci e non soci della stessa APA, Apicoltori Pugliesi Associati, collaborando con le Autorità e gli uffici sanitari competenti;
g) promuovere la costituzione di organismi collaterali per l’eventuale gestione di attrezzature per il miglioramento della produzione, per la raccolta, la conservazione , la trasformazione e la vendita dei prodotti dell’apicoltura ivi comprese le organizzazioni dei produttori di cui al decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102, sulla regolazione dei mercati;
h) assistere gli associati e provvedere, per delega ed esclusivamente a nome degli stessi, all’acquisto in Italia o all’estero di materie prime e di attrezzature necessarie agli allevamenti;
i) favorire, d’intesa con gli enti economici e commerciali interessati, la formazione di imprese, società, cooperative, associazioni, comitati per la valorizzazione dei prodotti derivanti dall’apicoltura e per l’approvvigionamento di materie utili per l’impianto e la conduzione degli allevamenti;
j) promuovere accordi onde assicurare agli Apicoltori un credito a basso costo per l’attuazione di iniziative legate alla produzione apistica;
k) promuovere e incoraggiare studi e ricerche dirette a risolvere particolari problemi tecnici ed economici dell’apicoltura, in collaborazione e d’intesa con le Amministrazioni competenti, con gli Istituti di ricerca e di sperimentazione, con altre Organizzazioni interessate curandone la diffusione di dati ed informazioni necessari allo scopo;
l) promuovere e facilitare, d’intesa e in collaborazione con le Autorità competenti, l’organizzazione e l’attuazione dell’azione di profilassi e lotta contro le malattie degli alveari e le cause avverse;
m) stipulare accordi ed intese di collaborazione con Organizzazioni nazionali ed estere;
n) promuovere ed eventualmente organizzare corsi didattici, congressi, convegni, riunioni, concorsi, manifestazioni e rassegne;
o) assicurare, quale organo di rappresentanza dei propri associati, la continuità dei necessari contatti con l’Amministrazione regionale e provinciale con le Organizzazioni agricole e con qualsiasi altro Ente;
p) promuovere accordi con organismi specificatamente competenti ed autorizzati ai sensi delle vigenti normative, per la copertura assicurativa degli allevamenti contro i rischi derivanti dalla responsabilità civile e per gli altri rischi derivanti dall’esercizio dell’attività apistica;
q) promuovere e coordinare studi e ricerche nel settore dell’apicoltura e per il perseguimento dei fini sociali anche attraverso opportune attività editoriali;
r) promuovere la costituzione di imprese cooperative e di altre forme associative per la realizzazione e la gestione di impianti collettivi di stoccaggio, lavorazione, trasformazione e commercializzazione del miele e degli altri
prodotti dell’alveare;
s) valorizzare, incrementare, migliorare e disciplinare la produzione proveniente dall’esercizio dell’apicoltura e principalmente nei confronti dei propri soci che svolgano la loro attività nel settore dell’agricoltura e specificamente nell’apicoltura;
t) effettuare ogni operazione utile a garantire agli apicoltori pugliesi la priorità sulle postazioni apistiche della regione rispetto agli apicoltori di altre regioni, garantendo il rispetto delle norme sulla movimentazione degli alveari attraverso la promozione dei controlli effettuati dalle autorità regionali e dagli uffici sanitari competenti;
u) promuovere e incrementare le attività didattiche e tutto quanto possa rientrare nel rapporto ape/ambiente;
v) organizzare l’accoglienza dei volontari del servizio civile, le attività di recupero sociale attraverso l’allevamento delle api, le azioni di recupero degli sciami;
w) promuovere e incrementare le attività turistiche, gastronomiche e culturali, integrandole mediante l’offerta di prodotti apistici del territorio e la loro rappresentanza in fiere, mercati e altri eventi istituzionali;
x) tutelare e promuovere, presso i consumatori, l’immagine e la qualità del miele nazionale e regionale;
y) promuovere presso gli Apicoltori associati, attraverso le buone pratiche apistiche, indirizzi produttivi di eccellenza volti a valorizzare l’identità territoriale e la salubrità del miele italiano e pugliese e degli altri prodotti dell’alveare;
z) effettuare tutto quanto altro possa essere ritenuto utile nell’interesse dell’apicoltura locale, regionale, italiana e comunitaria;

Art. 3
Realizzazione degli scopi
Per gli scopi sopra enunciati l’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati si propone di coordinare la propria attività con quella delle altre realtà Associative locali,ove esistenti, e nazionali, onde conseguire la necessaria unità di indirizzo per la trattazione e la definizione di problemi di carattere regionale in armonia con gli scopi previsti dal presente Statuto;

TITOLO II
ASSOCIATI, LORO OBBLIGHI E CONTRIBUTI

Art. 4
Associati
Possono far parte dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati :
a) gli Apicoltori di qualsivoglia dimensione aziendale e natura giuridica;
b) i tecnici ed esperti apistici, agricoli e zootecnici;
c) i privati, le società, gli enti, le associazioni, i consorzi, le organizzazioni dei produttori, le cooperative, interessati ai problemi apistici, agricoli, ambientali, turistici e culturali che, essendo interessati agli scopi statutari, contribuiscono alla realizzazione delle iniziative sociali;
d) gli Enti che gestiscono territori in cui siano presenti attività di interesse apistico e/o insediamenti di Apicoltori, come i Parchi naturali, le Riserve e le Aree Protette e Naturalistiche in genere. Sono soci fondatori coloro i quali sono intervenuti nell’ atto costitutivo riconosciuto davanti ad un Notaio.

Art. 5
Ammissione
a) per essere ammesso all’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati in qualità di socio bisogna presentare domanda su modulo appositamente predisposto;
b) l’appartenenza all’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati comporta per il socio l’obbligo di osservarne lo Statuto e di uniformarsi alle sue direttive.

Art. 6
Quote sociali
Ogni socio dovrà contribuire alla vita dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati versando una quota sociale annua.
Tale quota è fissata annualmente dal Consiglio Direttivo.
Possono essere richiesti eventuali contributi straordinari relativi ad iniziative di carattere eccezionale approvati dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 7
Perdita della qualità di socio
La qualità di socio si perde:
a) per dimissioni da comunicarsi con lettera indirizzata al Presidente;
b) per esclusione dovuta a gravi inadempienze statutarie, ed azioni che ledano i principi fondamentali che sono alla base della vita e degli orientamenti
dell’Associazione.Sulla esclusione del socio delibera il Consiglio Direttivo con ratifica dell’Assemblea.
c) per mancato rinnovo annuale della quota sociale.

TITOLO III – ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE REGIONALE

Art. 8
Organi dell’ Associazione Regionale
Sono organi dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati :
a) l’Assemblea;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente.
I componenti degli organi dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati devono essere soci dell’ Associazione Regionale stessa.

Art. 9
Composizione dell’Assemblea L’Assemblea dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati è composta dal Presidente dell’ Associazione Regionale, dai Presidenti delle Organizzazioni ed Enti associati o loro delegati e dai singoli Associati.
I componenti dell’Assemblea dovranno essere in regola con il pagamento del contributo associativo e potranno farsi sostituire, in caso di impedimento, da un altro socio avente diritto a partecipare all’Assemblea, designato con delega scritta. Ad una stessa persona non possono essere affidate più di due deleghe eccetto i soci fondatori dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati ai quali possono essere affidate fino a cinque deleghe.
Le Organizzazioni ed Enti Associati di cui alla lettera c) dell’art. 4 hanno diritto, in Assemblea, ad un voto.

Art. 10
Adunanze dell’Assemblea
L’Assemblea si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno; in via straordinaria, per iniziativa del Presidente in caso di necessità, od in seguito a deliberazione del Consiglio Direttivo.

Art. 11
Convocazione e Adunanze dell’Assemblea
L’Assemblea è convocata su deliberazione del Consiglio Direttivo a cura della Presidenza, mediante avviso postale spedito ai componenti di essa almeno 10 giorni prima della data dell’adunanza, oppure mediante fax o posta elettronica prima della data dell’adunanza.
Tutte le comunicazioni devono contenere l’indicazione del luogo della riunione, del giorno e dell’ora fissate per la prima e per la seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno dell’Assemblea. In caso di particolare urgenza, il termine di cui sopra potrà essere ridotto alla metà.

Art. 12
Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea
1)L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione se il numero dei presenti rappresenta la maggioranza dei suoi componenti; in seconda convocazione, la quale può aver luogo anche un’ora dopo la prima, qualunque sia il numero dei presenti.
2) Per modificare lo Statuto o per deliberare sull’ eventuale fusione con altre Organizzazioni, è necessario che siano presenti o rappresentati, in prima convocazione, almeno i due terzi degli Associati e, in seconda convocazione, almeno la metà degli Associati.
3)Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; in caso di parità, decide il voto del Presidente.  Non si tiene conto degli astenuti.                                                                                                                                                                                4)Per deliberare lo scioglimento dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati, la devoluzione del patrimonio e la
Designazione del liquidatore è necessario il voto favorevole di almeno i due terzi degli Associati.
5) Il sistema di votazione è stabilito dall’ Assemblea che può demandare la scelta di tale sistema al Presidente. Si applica comunque il sistema dello scrutinio segreto quando si tratta di deliberazioni riguardanti persone e la nomina delle cariche, salvo il caso di acclamazione unanime. 6)L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente salvo che l’Assemblea non decida di eleggere nel suo seno altro presidente.
7)Le deliberazioni dell’Assemblea sono fatte risultare da verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.

Art. 13
Attribuzioni dell’Assemblea

Sono di competenza dell’Assemblea:
1) l’elezione dei componenti il Consiglio Direttivo;

2) la determinazione delle direttive generali dell’attività dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati nell’ambito ed in armonia con le direttive nazionali;
3) l’approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo;

4) le modifiche dello Statuto, lo scioglimento dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati e la nomina dei liquidatori;
5) le decisioni sui ricorsi contro le deliberazioni del Consiglio Direttivo sulla perdita della qualità di associato, ai sensi dell’art. 7.

Art. 14
Costituzione e durata del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è costituito da n. 5 Consiglieri, soci dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati eletti dall’Assemblea, ivi compresi il Presidente e i Vice Presidenti.
Il Consiglio Direttivo resta in carica cinque anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

Art. 15
Convocazione e adunanze del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati

Per la convocazione, per la validità delle adunanze, per le deliberazioni del
Consiglio Direttivo e per i verbali, si osservano le norme stabilite per l’Assemblea.
In caso di urgenza, la convocazione del Consiglio Direttivo può essere fatta con un preavviso non minore di tre giorni. Sono comunque valide, anche in mancanza di convocazione, le riunioni a cui partecipano tutti i componenti il Consiglio Direttivo in carica.Il componente del Consiglio Direttivo, che non intervenga senza giustificato motivo a tre sedute consecutive del Consiglio stesso, decade dalla carica e viene sostituito da un nuovo membro eletto o cooptato direttamente dal Consiglio Direttivo. Il nuovo membro rimane in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo.

Art. 16
Attribuzioni del Consiglio Direttivo

Spetta al Consiglio Direttivo eleggere il Presidente.
Il Consiglio delibera sugli affari di ordinaria amministrazione dando attuazione alle
delibere dell’Assemblea e su tutte le questioni di carattere generale che interessano
la vita dell’Associazione, approva inoltre il bilancio consuntivo annuale da
sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Il Consiglio delibera l’elezione dei delegati partecipanti all’Assemblea dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati .
E’ compito del Consiglio deliberare il Regolamento attuativo del presente statuto e
le norme di disciplina della vita associativa.
Il Consiglio delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli attraverso l’istituto della cooptazione. I membri così nominati restano in carica fino alla scadenza del Consiglio e assumeranno l’anzianità dei consiglieri da essi sostituiti.

Art. 17
Il Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri.
Dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
Al Presidente compete:
a) la nomina di uno o più Vice Presidenti, scelti tra i membri del Consiglio
Direttivo;
b) far rispettare il presente Statuto;
c) curare l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
d) presiedere le adunanze sociali;
e) assumere in via d’urgenza le facoltà dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo
salvo ratifica successiva da parte di diretti Organi; f) rappresentare l’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati davanti a
terzi in giudizio;
g) detenere la firma sociale.
Il Presidente, nel caso di sua assenza o di impedimento, è sostituito dal Vice
Presidente all’uopo designato.
Il Presidente può delegare ai Vice Presidenti, o ad altri membri del Consiglio
Direttivo, alcune delle sue attribuzioni.

TITOLO IV
PATRIMONIO – ENTRATE – BILANCI

Art. 18
Patrimonio Il patrimonio dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati è costituito da:
a) beni mobili ed immobili e dai valori che per acquisti, lasciti, donazioni ed a qualsiasi altro titolo, spettino e vengano in possesso dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati;
b) quote di iscrizione degli Associati;
c) eccedenze attive dei bilanci annuali.

Art. 19
Entrate

Le entrate dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati sono costituite da:
a) contributi annuali degli Associati e da quelli straordinari che venissero
stabiliti dall’Assemblea;
b) eventuali contributi derivanti da programmi comunitari, nazionali,
regionali o territoriali;
c) interessi attivi e dalle rendite patrimoniali;
d) residui attivi derivanti dallo svolgimento di iniziative varie;
e) eventuali contributi autorizzati e concessi da vari Enti pubblici e privati; f) altri proventi di attività svolte in conformità con gli scopi dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati e da ogni altro tipo di contribuzione.

Art. 20
Bilanci

Per ciascun anno solare sono compilati il conto consuntivo ed il bilancio preventivo elaborati dal Consiglio Direttivo e sottoposti alla successiva approvazione da parte dell’Assemblea.

TITOLO V
APPROVAZIONE E MODIFICAZIONI STATUTARIE
SCIOGLIMENTO DELL’ ASSOCIAZIONE REGIONALE

Art. 21
Approvazione statuto
Il presente Statuto acquista validità con la sua approvazione da parte dell’Assemblea Dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati

Art. 22
Modificazioni statutarie
Le modificazioni allo Statuto sono deliberate dall’Assemblea.

Art. 23

Scioglimento dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati

Qualora venga deliberato lo scioglimento dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati il patrimonio è destinato ad iniziative di pubblica utilità nel settore dell’ apicoltura. Spetta all’ Assemblea dichiarare lo scioglimento dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati e nominarne il liquidatore del patrimonio sociale. In mancanza di un pronunciamento dell’ Assemblea il liquidatore è nominato dal Consiglio direttivo o dal presidente dell’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati. Il liquidatore può compiere tutti gli atti necessari alla liquidazione e procedere a transazioni; egli rappresenta l’ APA – Apicoltori Pugliesi Associati anche in giudizio. Una volta compiuta la liquidazione ed estinte le passività, il liquidatore redige il rendiconto finale e devolve l’eventuale residuo in opere di pubblica utilità nel settore dell’ apicoltura. Nel caso occorra procedere alla copertura di un eventuale passivo, questo viene ripartito tra gli Associati al momento della delibera di scioglimento.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile e, in caso di controversia, la sede competente sarà quella del Tribunale dove ha sede l’associazione.

 

 

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